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Farmaco a base di somatropina non verrà più commercializzato: stop dell’Aifa all’ormone della crescita

Farmaco a base di somatropina non verrà più commercializzato: stop dell’Aifa all’ormone della crescita

Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Gettare via il medicinale non utilizzato dopo la data di scadenza indicata sull’etichetta. Sarà necessario svolgere importanti attività di laboratorio durante l’assunzione di questo medicinale.

GH e Doping: Acromegalia e Pericoli per la Salute

Ad oggi non si possiedono dati soddisfacenti che riguardino l’aumento di statura nei soggetti sani ai quali sia stato somministrato ormone somatotropo esogeno. È stato pubblicato un solo studio (francese) a lungo termine che ha riportato guadagni medi di 3,5 cm su bambini di bassa statura. Se prendessimo questi risultati per buoni, potremmo definire la terapia con ormone della crescita per l’aumento di statura inefficacie – soprattutto a fronte dei rischi e dei costi che comporta. Il deficit dell’ormone della crescita produce effetti diversi in relazione all’età del soggetto affetto.

GH (ormone della crescita), le domande più frequenti

Il glucagone diminuisce l’utilizzo dei carboidrati, obbligando le cellule ad utilizzare soprattutto acidi grassi per soddisfare il fabbisogno energetico. Allo stesso tempo l’ormone della crescita esercita un effetto positivo sul tessuto connettivo, migliorando la resistenza di tendini, cartilagini e legamenti. Per questo motivo viene utilizzato per recuperare velocemente da infortuni od ustioni.

  • L’ormone somatotropo influenza anche il metabolismo degli zuccheri aumentando la secrezione di glucagone, un ormone pancreatico responsabile della mobilitazione del glucosio dalle riserve epatiche.
  • I pazienti con grave deficit dell’ormone della crescita nell’età adulta sono definiti come pazienti con patologia ipofisaria-ipotalamica nota e con almeno un deficit noto di un ormone ipofisario, che non sia prolattina.
  • In ambito «fisiologico», nell’adulto, maggiori livelli di growth hormone si associano ad una più efficiente ritenzione di azoto ed ossidazione delle scorte lipidiche, e ad un importante effetto anti-aging (anti invecchiamento) che interessa tutti i distretti dell’organismo.
  • La maggiore risposta dell’ormone della crescita si osserva durante esercizi ad elevata intensità – ma non necessariamente con i pesi – che stimolano la glicolisi anaerobica con conseguente iperproduzione di lattato.

In ambito «fisiologico», nell’adulto, maggiori livelli di growth hormone si associano ad una più efficiente ritenzione di azoto ed ossidazione delle scorte lipidiche, e ad un importante effetto anti-aging (anti invecchiamento) che interessa tutti i distretti dell’organismo. È quindi logico che l’ormone somatotropo venga prodotto in maggiori quantità durante lo sviluppo; superato questo periodo della vita, i livelli dello stesso diminuiscono progressivamente e inesorabilmente. Il sovradosaggio a lungo termine può dare esito a segni e sintomi di acromegalia, compatibili con i noti effetti dell’eccesso di ormone della crescita umano. Chiamate il vostro medico per un consiglio medico circa gli effetti collaterali. Specificando che gli effetti «reali» dell’uso di GH come doping sono molto più deludenti di quanto ci si possa aspettare, al suo utilizzo si associano invece numerosi effetti collaterali che pongono l’organismo in condizioni di elevato rischio per la salute.

Funzioni dell’ormone della crescita L’ormone della crescita esercita numerose funzioni in relazione al tessuto bersaglio, tra cui si distinguono azioni dirette ed indirette, mediate dal fattore di crescita insulino-simile di tipo 1 (IGF-1). L’ormone della crescita ha due effetti distinti e opposti sul metabolismo dei carboidrati. Tuttavia questo effetto dura circa soltanto 1 ora e rappresenta l’effetto insulino-simile della somatomedina C; però, dopo questo, l’ormone somatotropo stesso produce un effetto esattamente opposto a causa delle azioni dirette dell’ormone sui depositi di grasso e di glicogeno. Per di più esso inibisce anche l’ingresso di glucosio nelle cellule (soprattutto del muscolo e del tessuto adiposo) e ciò porta ad un successivo aumento della glicemia.

Inoltre, anche l’IGF-1 prodotto dal fegato tende ad inibire la secrezione dell’ormone della crescita. Il primo ormone stimola la produzione ed il rilascio del ormone della https://theplayersports.com/sport/allenamento-per-le-spalle-a-casa-i-migliori-11-esercizi-per-le-spalle-da-fare-a-casa/ crescita da parte delle cellule somatotrope dell’ipofisi anteriore. L’ormone della crescita è sintetizzato ai massimi livelli in età puberale, dopo di ché inizia a calare.

Come precisa a QuiFinanza la stessa azienda, ciò significa che non sarà più disponibile alla vendita, per mancanza del prodotto stesso. Tuttavia, il prodotto già disponibile ed eventualmente acquistato dagli italiani resta utilizzabile. Una volta giunto nella cellula bersaglio, l’ormone della crescita, a causa della sua natura proteica, si lega con un recettore di membrana, il quale interagisce attivando tutta una serie di segnali intracellulari mediati dalla tirosin-chinasi. Nel torrente circolatorio l’ormone della crescita circola legato ad una proteina di trasporto detta GHBP, prodotta soprattutto a livello epatico. La flessione più importante nella produzione di STH avviene dopo i 30 anni; a 50 anni si dimezza rispetto a quella del giovane e a 70 anni è pari ad 1/3.

Dal momento che vengono utilizzati i lipidi per rispondere alle esigenze energetiche dell’organismo, questo ormone risparmia le riserve di proteine e di carboidrati. Possibili conseguenze della mobilizzazione dei lipidi possono essere steatosi epatica e chetosi, dovuta all’eccessiva produzione di acido acetacetico da parte del fegato. Il GH provoca un aumento della sintesi proteica nelle cellule e della deposizione delle proteine nei tessuti nell’arco di pochi minuti. Il GH agisce su alcuni trasportatori di amminoacidi collocati sulla membrana plasmatica di molti tipi cellulari incrementandone l’attività e determinandone quindi un maggiore ingresso nel citoplasma.

“Si tratta di cosa ben diversa dal ritiro”, precisano dall’azienda farmaceutica, “in quanto il ritiro di un farmaco viene disposto solo ed esclusivamente in caso di pericoli per l’utilizzatore. Il prodotto Norditropin NordiFlex® 15 mg/1,5 ml, subirà un periodo di carenza a partire dal 15 aprile 2023 in quanto Novo Nordisk sta affrontando alcune difficoltà produttive che interesseranno le forniture del suddetto medicinale a livello globale. Tale carenza non è dovuta a problematiche di sicurezza o qualità ed è stata già comunicata all’Autorità Regolatoria in accordo alla normativa vigente. L’utilizzo di questo farmaco dopante è generalmente riservato agli sportivi di alto livello.

Per questo motivo è molto difficile, ma non impossibile, smascherarne l’uso da parte dell’atleta. Una volta iniettato l’RHGH ha infatti un’emivita piuttosto breve e se il controllo non viene eseguito entro pochi giorni dall’iniezione, è praticamente impossibile individuare gli atleti che ne hanno fatto uso. Allo stato attuale non esistono ancora test in grado di rilevare con assoluta certezza l’utilizzo di questa sostanza.